Bolivia: Giorni difficili per i campesinos di Sucre

01/12/2007 Redazione

La Paz 1/12/07 – La Federazione delle Comunità Campesinas di Chiquisaca ha denunciato, attraverso il suo leader Damián Condori, che dopo gli scontri dello scorso fine settimana a Sucre i campesinos hanno perso il diritto a camminare ed esprimere opinioni in città.
Secondo Condori i diritti dei popoli indigeni sono messi in discussione dalla violenza dei gruppi minoritari locali che hanno intenzione di boicottare e ostruire il percorso di riforme e rinnovamento nel paese. “Nonostante le umiliazioni e la discriminazione – ha proseguito Condor durante un incontro con la stampa locale – noi campesinos indigeni continueremo a difendere con le nostre vite l'Assemblea Costituente e il suo percorso politico perché le trasformazioni strutturali a cui arriverà saranno a vantaggio del popolo boliviano. I popoli indigeni di La Paz, Oruro, Santa Cruz, Pando, Beni, Tarija, Cochabamba, Chuquisaca e Potosí sono il 70% della popolazione boliviana e non il 3 o il 7”.