Cile: decine di arresti durante corteo in ricordo 2 studenti morti durante la dittatura

28/03/2008 redazione
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Santiago del Cile 28/03/2008 – Decine di studenti sono stati arrestati a margine di un corteo che ha visto sfilare per le strade della capitale cilena migliaia di giovani studenti universitari, che hanno ricordato i fratelli Vergara Toledo, uccisi nel 1985 durante una protesta di piazza contro la dittatura.

I due giovani, figli di dirigenti di comunità cristiane di base, vennero uccisi dai Carabineros di Pinochet durante la repressione scatenata contro una manifestazione di studenti.

Come ogni anno il corteo odierno sfilava per le strade di Santiago in occasione del “Dia del Joven Combatiente” quando all'altezza della Alameda Bernardo O'Higgins si sono verificati duri scontri con un' operativo di polizia già schierato in massa a protezione del palazzo di governo. Il blocco della circolazione in una zona della città in cui i manifestanti non avevano il permesso di fermarsi ha determinato il duro intervento delle forze di polizia che con gas lacrimogeni e l'utilizzo di idranti e agenti a cavallo ha caricato il corteo, da cui diversi giovani hanno risposto con il lancio di sassi e bastoni. Durante gli scontri sarebbero stati arrestati decine di giovani. Va usato il condizionale perché al momento l'agenzia Ansalatina parla di 70 persone fermate mentre la EFE conferma la cifra di oltre 200 giovani arrestati.

Interrogata dai cronisti la presidenta cilena Michelle Bachelet ha dichiarato: “Non c'è bisogno di una protesta violenta per commemorare due studenti uccisi dalla violenza degli anni della dittatura. Oggi la democrazia cilena è solida e non c'è alcuna giustificazione per ogni forma di violenza”.

Per il proseguimento della giornata è stato disposto un ulteriore rafforzamento degli agenti in strada che vigileranno fino a tarda notte sulla zona che circonda il Palazzo di Governo.

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